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FAQ

A CHE VELOCITÀ VIAGGIA NORMALMENTE IL GRUPPO?

Sulle strade africane cerchiamo di non superare mai gli 80/90 km/h, nemmeno nei trasferimenti autostradali…lo stato dell’asfalto, le gomme da fuoristrada, animali che possono attraversare la strada ci impongono una doverosa prudenza.

Non parliamo poi di eventuali tratti all’imbrunire, dove in africa si aggiungono anche mezzi senza fari e pedoni distratti! Ma noi cerchiamo di non guidare mai di notte!!

Sulle piste e in generale su sabbia, l’andatura sarà comunque ridotta e sarà dettata dal capo-gruppo, che normalmente viaggia su camion…il tutto si traduce anche in minori rischi di rotture (velocità=rotture).

 

ABBIAMO MEDICI CHE VIAGGIANO CON NOI?

Normalmente non abbiamo personale medico ufficiale che viaggia con noi. Abbiamo sempre una Polizza Sanitaria e siamo sempre in contatto con strutture sanitarie locali.

 

BISOGNA AVERE ESPERIENZE DI VITA SPARTANA O AVERE ALTRE CARATTERISTICHE PARTICOLARI?

Viaggiare nel deserto non è solo un'esperienza fuori dal comune, ma anche un tuffo nel sogno romantico orientalistico che, celato nell'intimo, si concretizza con la sabbia, le dune, le palme, gli animali, il vento che sussurra nell'anima, l'amabilità della gente, il senso profondo di serenità.

E' la realizzazione di un desiderio occulto.

Ma un viaggio nel deserto non può essere affrontato senza una seria riflessione.

Si addice a chi ama la natura, l'arte, la storia, l'archeologia, ecc...., insomma a chi ha interessi culturali profondi, tanto intensi da sacrificare in certi momenti gli agi che si vorrebbero anche in viaggio.

Bisogna esser molto pazienti e possedere un elevato livello di adattabilità, a volte, più alta del solito. Adattabilità significa anche integrarsi nel gruppo accettando i compagni di viaggio per condividere esperienze, agi e disagi.

Significa dormire talvolta in tenda, usufruire di una toilette a scelta tra una duna, una roccia, un cespuglio, addirittura, a volte, anche al riparo di un pneumatico.

Significa inglobarsi e abituarsi ad un ritmo ben diverso dal frenetico quotidiano vivere.

Il viaggiatore consapevole di tutto questo, non solo risentirà poco dei disagi, ma ritornerà appagato e felice, con il ricordo di un'esperienza indimenticabile.

Colui invece che non ha soppesato attentamente le possibili difficoltà sottovalutandole, o ha sopravvalutato la propria capacità di adattamento, andrà incontro a sofferenze e arrabbiature.

E' pur vero, però, che se non si prova a vivere il e nel deserto, non sarà possibile conoscersi a fondo per come si è veramente. Mettersi in gioco sicuramente fa solo bene.

 

BOLLO SU PASSAPORTO

Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tuti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all'interno del documento per tutti i viaggi, inclusi quelli extra UE, senza che sia più necessario pagare la tassa annuale da € 40,29.

 

CHE CRITERI USATE PER LA SCELTA DEGLI HOTELS?

La nostra filosofia è quella di cercare per la notte quello che noi riteniamo indispensabile: un posto sicuro, pulito e confortevole, con un occhio di riguardo alla sistemazione e sicurezza dei veicoli e delle moto.

Cerchiamo sempre il giusto rapporto qualità/prezzo ma con l’obiettivo di arrivare ad un costo totale del tour il più corretto possibile, evitando soprattutto di aggravarlo con optional che noi consideriamo invece superflui.

Normalmente poi i nostri Tour sono in Paesi dove non ci sono hotel di lusso come li conosciamo noi, nemmeno a cercarli.

Con il nostro desiderio di continuare nella strada di tenere i nostri Tour accessibili a tutti, desideriamo invitarvi a una riflessione importante: i nostri tour, nei luoghi dove amiamo portarvi noi, non possono essere fatti con le stesse identiche comodità che avete nella vostra abitazione

Non ci permettiamo però di darvi il consiglio, come invece altri fanno, di non partire nemmeno o andare con altri…vi invitiamo invece a mettere da parte eventuali pregiudizi e godervi tutto il bello che troverete…e i veri hotel a milioni di stelle saranno i campi nel deserto!

Detto questo, la categoria di hotel normalmente utilizzata è quella a tre/quattro stelle, che crediamo sia il miglior compromesso tra le opposte esigenze (risparmio e comodità) che vogliamo conciliare.

Non mancano però anche con noi occasioni nelle quali si dorme in hotel 4/5 stelle, oppure al contrario ci sono anche quelle dove si dorme in hotel due stelle, perché magari sono gli unici presenti in zona.

Rispettiamo comunque l’assoluta privacy, fornendo sempre camere doppie per le coppie e al massimo in due/tre letti per i single.

 

CHE CRITERIO USATE PER LA SCELTA DEI TRAGHETTI?

Cerchiamo sempre la soluzione ottimale per la destinazione prevista e gli orari di partenza arrivo. Normalmente le cabine sono uso doppia e interne.

 

CHE TIPO DI ASSISTENZA DÀ IL MEZZO DI APPOGGIO?

Normalmente funge da apripista, e questa è la sua funzione più importante. Trasporta un set di attrezzi meccanici, piccola scorta di carburante, aiuta nel trarsi d’impaccio in molte situazioni…funge da traino nel fuoristrada laddove ci fossero problemi irrisolvibili fino all’asfalto o comunque fino a un luogo raggiungibile da mezzi di soccorso.

 

CHE TIPO DI VALUTA DEVO PORTARMI?

Gli euro vanno benissimo. Considerare di portarsi il necessario per eventuali acquisti di souvenir, biglietti di entrata per i musei, siti archeologici, ecc...., e eventuali soste personali e facoltative in bar, botteghe, market, ecc.…e per gli autisti...il carburante!!!

Bancomat e carte di credito servono davvero ben poco se non per niente.

Per il cambio sarà l'organizzazione stessa a pensarci cercando il posto e il tasso più agevolati.

 

E PER LA TOILETTE QUANDO SIAMO NEL DESERTO?

Avremo a disposizione l’intero Sahara…che bello “farla” all’aria aperta, guardando le stelle!

Un piccolo accorgimento: per il “liquido” non c’è nessun problema, la sabbia assorbe tutto…per il “solido” invece con la punta del piede, prima si scava una buchetta nella sabbia, e dopo…si cerca con un piccolo accendino di bruciare la carta che è stata utilizzata…ricoprendo poi il tutto con la solita punta del piede.

I fazzolettini che si usano per il bidet si accartocciano e si buttano nel pattume da bruciare!

Assolutamente da non fare è lasciare la carta in giro svolazzante!

Avete presente 30 persone che partono a raggio per magari due volte a testa, vanno in bagno e lasciano tutto in giro??

Al di là dell'aspetto estetico...il vento cambia direzione spesso...e magari mentre si mangia o si dorme arrivano dei pezzi di carta…e non aggiungo il resto!!!

 

COME FUNZIONA LA CUCINA??

La cucina Desartica, salvo specifiche diverse ben evidenziate nel programma di viaggio, funziona come segue:

COLAZIONE

Circa 30 minuti dopo la sveglia viene allestita la tavola self service con 2 contenitori, uno di caffè e uno con acqua calda per il the o per il cappuccino solubile. La colazione chiuderà il servizio 30 minuti dopo!

A disposizione marmellate, Nutella, biscotti, fette biscottate, miele.

Per la spremutina ci attrezzeremo!

PRANZI

Tranne che per i passeggeri dei veicoli Organizzazione e per altri accordi specifici, Desartica NON si preoccupa del pranzo di gruppo.

Ciascun equipaggio in forma autonoma dovrà provvedere quindi a se stesso.

La sosta sarà di circa un'ora.

Consigliamo qualche scatoletta, formaggi duri, verdurine in scatola, etc

Solo in funzione dell'umore del Capogruppo e della sua proverbiale gentilezza verrà preparata la Moka con un buon caffè a fine pasto!

CENE

Verrà preparato un primo piatto caldo (Pasta o risotto), magari anche abbondante quando non sbagliamo le dosi, ma comunque sempre molto buono…e su questo tema non si discute!!!

Sicuramente indimenticabili per l’atmosfera…ho visto gente commuoversi su un piatto di fumanti penne al sugo!

Il sugo…spesso faremo finta di chiedere come vorrete condita la pasta, salvo poi magari dover decidere in maniera autonoma in base al tempo e a ciò che abbiamo di più comodo in cambusa.

Chi però la volesse “in bianco”, condita con olio e unica alternativa al sugo del giorno, ce lo dovrebbe gentilmente comunicare prima di condirla.

Una fetta di torta o altri dolci completeranno la cena.

Normalmente poi escono dai meandri più nascosti delle auto, salami, specialità varie, stuzzichini, etc che completeranno ogni cena.

Arrivati al campo ogni equipaggio (se lo vorrà) porterà quindi il suo tavolo e sedie vicino al camion base dove si allestirà la tavolata comune.

Se è presto, spontaneamente emergerà l’aperitivo, autogestito (significa che ognuno mette quello che gli pare), non regolamentato, né d’obbligo…tutti ne sono invitati ma non ci mettiamo a girare per il campo ad invitare tutti….

Per le bevande ai pasti ognuno deve essere autonomo.

 

COME CI SI ORGANIZZA PER LA SPESA?

Prima di entrare nei “tapponi” di deserto ci si ferma per la spesa del fresco (pane, frutta e verdura).

La sosta sarà per tutti, decisa dal Capogruppo, evitando l’effetto molla (quello dove ciascuno si ferma quando vuole…… costringendo tutti a fermarsi).

Chiunque abbia esigenze particolari le espone al Capo Gruppo e vediamo di trovare la soluzione.

Dove ci fermiamo, se ci saranno più negozi, evitiamo di finire tutti in uno. Questo ci farà perdere meno tempo e suddividerà il reddito nuovo ed imprevisto su più soggetti.

Verificare bene le scorte dell’acqua da bere.

 

COME CI SI ORGANIZZA PER IL PATTUME? (LEGGERE BENE… GRAZIE!!)

Uno dei motivi per cui scegliamo di intraprendere un viaggio nel deserto è che desideriamo entrare a contatto con una natura ancora incontaminata, selvaggia, dove l’uomo non è riuscito ancora a portare “brutture”.

Abbiamo bisogno di stare a contatto con un posto lontano dalla civiltà che ci trasmetta sensazioni magiche.

Ma ci siamo mai posti la domanda di come poter aiutare a preservare questo ambiente anziché deterioralo come facciamo con la maggior parte dei luoghi in cui viviamo o che visitiamo?

A volte basterebbe davvero metterci un pizzico d’attenzione in più. Quanto è avvilente passare su dune immacolate o spianate di sabbia e vedere qui e là barattoli, lattine, vetri, plastica…resti inconfutabili di precedenti “Gruppi”?

L’immondizia non è forse il più grande segno d’inciviltà che possiamo lasciarci dietro?

Noi di Desartica abbiamo pensato che non vogliamo solo essere un gruppo di persone che esplorano posti nuovi, ma vogliamo concretamente essere un aiuto alla salvaguardia dei luoghi che visitiamo.

Vorremmo quindi imporre a tutti i partecipanti ai nostri viaggi una sorta di codice di comportamento ecocompatibile.      

Ecco quel che suggeriamo e che intendiamo applicare:                                                 

  • utilizzare forchette e bicchieri di metallo e/o plastica dura, non usa e getta, in modo che si possano riutilizzare per tutta la durata del viaggio senza sprechi (pulire un bicchiere non è una gran fatica!)
  • preferire confezioni che si possano bruciare più facilmente come ad esempio le buste anziché le lattine… (ad oggi troviamo in busta quasi tutto, dal tonno ai legumi, i paté, le olive, etc.……;
  • prediligere le confezioni in cartone anziché quelle in alluminio o plastica;
  • portare meno vetro possibile e riportarsi a casa (o portare nel primo paese che incontreremo) i vuoti;

Ogni equipaggio durante la giornata raccoglierà il proprio pattume in sacchetti (da portarsi dietro... ma se sprovvisti li richiederete all'Organizzazione).

Nel sacchetto NON si dovranno mettere resti di cibo, bucce di frutta, etc. che dovranno essere lasciate come cibo per animali, senza sparpagliarli in giro (si dovrebbero mettere in mucchietti, magari vicino a cespugli se ce ne sono)... e se inserite invece impediranno una giusta combustione.

Nel sacchetto NON dovranno essere inseriti vetri… se le bottiglie o i vasetti ci sono stati pieni, ci staranno anche vuoti negli stessi identici spazi dove stavano prima!!

Tutto il resto si potrà mettere…bottiglie e piatti di plastica, lattine schiacciate, carta, etc... certo sarebbe bello riproporsi di portarsi indietro tutto… ma di fatto diventa improponibile!

La sera al campo verrà quindi allestito un angolo con un "bruciatore" artigianale, alimentato anche a gasolio, dove verranno bruciati tutti i sacchetti.

Il residuo, al mattino una volta raffreddato, sarà raccolto in appositi sacchi e caricato sul camion dell'organizzazione in un dedicato gavone sul tetto!

Il bruciatore sarà in funzione solo ed esclusivamente di notte… la raccolta del proprio pattume a carico ogni singolo equipaggio nei propri sacchetti comincerà fin dal mattino, senza quindi voler considerare il camion dell’organizzazione come camion raccolta rifiuti!

 

COME PASSEGGERO DELL'ORGANIZZAZIONE, QUALI DOCUMENTI MI DEVO PORTARE?

Passaporto in corso di validità per almeno 6 mesi. Consigliamo di fare una fotocopia del passaporto + 2 foto tessera da portare di riserva.

 

PER I VISTI NORMALMENTE SARÀ L'ORGANIZZAZIONE AD OCCUPARSENE E FORNIRLI?

La patente non è necessaria visto che in pratica non dovrete guidare, ma in caso di necessità estrema o per semplice svago, potrà capitare di guidare lungo le strade dei centri abitati, quindi facoltativo portarla con se.

Tessera sanitaria!

 

COME POSSO AVERE DEI DETTAGLI SUL TOUR?

Qualora i dettagli riportati nei nostri programmi non ti fossero sufficientemente chiari ci puoi contattare senza problemi, a mezzo telefono, Skype, email o passarci a trovare nei nostri uffici di Melzo Piazza della Repubblica, 17/a…ma magari chiamaci prima!

Comunque sia ti ringraziamo fin d’ora per l’interesse dimostrato.

 

COME POTRÒ COMUNICARE A CASA?

I telefoni cellulare hanno buona ricezione nei pressi dei luoghi abitati. Sarebbe comunque opportuno possedere un contratto di roaming internazionale secondo disposizione del proprio operatore telefonico.

In alcuni Paesi è anche possibile acquistare schede di operatori locali senza troppi problemi burocratici. In questi casi conviene molto.

Scordatevi Internet in mezzo al deserto!

Potete tranquillamente comunicare a casa il numero chiedendo di usarlo solo per emergenze durante il giorno……la sera dalle 19 alle 21 potranno anche essere ricevute telefonate di piacere!

Da casa possono poi mandare degli SMS gratis cliccando qui SMS GRATIS A THURAYA. Dite loro di scrivere il mittente e il destinatario: infatti a un semplice “ciao, noi stiamo bene, tu come stai?” non si saprebbe chi e cosa rispondere.

Rammentiamo che il servizio di telefonia satellitare non ha la stessa garanzia di funzionamento dei nostri cellulari e pertanto non tutti gli sms inviati arriveranno certamente a destinazione e chi invece telefona potrebbe sentire il segnale di libero senza che nessuno risponde, ma in realtà l'apparecchio non suona.

L'apparecchio è disponibile, sempre tra le 18 e le 21 per poter essere utilizzato per vostre chiamate inserendo una vostra SIM del vostro normale operatore, che funziona normalmente se abilitata al roaming internazionale.

Vi preghiamo di non chiederci l'utilizzo della nostra scheda per telefonate "clima/nostalgia". Nel caso il costo sarà di 5 euro al minuto e sarà consentito solo in caso di non altre necessità di impiego del telefono stesso.  Utilizzo libero e nessun costo in caso di emergenze!!

 

COME SI VIAGGIA COME PASSEGGERO NEI VOSTRI VIAGGI?

La nostra tipologia di viaggio si basa di andare e vivere in luoghi unicamente spettacolari, inesplorati e meravigliosi.

Viaggiare, si in avventura, ma con estrema consapevolezza, coscienza e sicurezza.

Solitamente partiamo tutti assieme dall’Italia, ma è possibile anche raggiungerci via aerea.

Generalmente visitiamo anche posti lontani dai percorsi turistici, che spesso non sono conosciuti nemmeno dalle guide locali. Tendenzialmente loro non amano, infatti, complicarsi i percorsi preferendo sempre la via più facile.

Alcune tappe sono previste in albergo, la cui qualità è spesso approssimativa ma si cerca comunque il meglio che si trova. I migliori alberghi a 5 stelle sono in realtà i campi che facciamo nel deserto, un immenso open-space con pavimento mobile di sabbia, soffitto d'incanto di infinite stelle e pareti assolutamente naturali.

I campi verranno predisposti nel pomeriggio inoltrato, si cerca sempre un buon posto, si montano le tende (ognuno la sua) e si sistemano tavolini e sedie per la cena che viene preparata dall'organizzazione.

Ci si sveglia presto al mattino per portarsi avanti nel percorso e ci saranno soste per visitare il posto, fare delle foto, per insabbiamenti o varie.

Al mattino una buona colazione sempre preparata dall'organizzazione, mentre a pranzo ci accontenteremo di scatolette, verdure, formaggi, ecc...., con una sosta di un'ora o poco più.

Insomma si viaggia molto, pur con soste normali.

In caso di malaugurati guasti meccanici o imprevisti, le soste saranno più lunghe.

Bisogna tenere conto che si viaggia nel disagio e in luoghi difficili, per cui potranno rendersi necessari cambiamenti dei percorsi e dei programmi.

A tutto questo è nostro grande piacere creare inoltre una sorta di familiarità e amicizia con tutto il gruppo per una piacevole e serena convivenza.

 

COSA DEVE CONTENERE LA CASSETTA DEL PRONTO SOCCORSO?

Consultate l'apposita sezione dedicata "COME VIAGGIAMO" cliccando QUI

 

COSA DEVO COMPILARE PER VENIRE IN VIAGGIO CON VOI?

Insieme alla nostra offerta vi invieremo tutta la documentazione per confermare il viaggio:

  • Modulo di iscrizione.
  • Ove richiesto, modulo per il visto.
  • Coordinate ed istruzioni bancarie per i pagamenti.

 

QUALE È L’EQUIPAGGIAMENTO DA CAMPO CHE MI CONSIGLIATE?

E’ la parte più suscettibile di semplificazioni, a seconda dello spirito di ciascuno, tenendo anche conto che tutta l’attrezzatura per cucinare non vi servirà se mangiate con noi.

  • LA TENDA: Sarà la vostra casa per due settimane ed è il pezzo forte di tutto l’equipaggiamento. E’ importante perché responsabile di un buon riposo, indispensabile per poter affrontare le non lievi fatiche del viaggio. Attualmente il mercato, pur affibbiando ad alcuni modelli nomi sahariani non ne offre di effettivamente progettate e collaudate allo scopo, vanno benissimo quelle destinate al trekking in montagna. Molto valide anche le moderne “2 secondi”. Molto comode le “tende da tetto” …oppure ancora più comoda la soluzione di allestire un letto all’interno dell’auto.
  • FORNELLO: Dopo tanti esperimenti il vecchio “Camping Gas” a bombola ricaricabile da 3 kg si è rivelato sempre il migliore. Economico, super funzionale e super affidabile, non inquina e non da cattivi odori, offre una carica di combustibile sufficiente per 2-3 settimane. Quelli a cartuccia di gas usa e getta danno il problema dello smaltimento, appunto, delle cartucce. Quelli a benzina sono molto costosi, puzzano e sono anche discretamente pericolosi. Quelli ad alcool o a carburante solido vanno bene tutt’al più per scaldare una tazzina d’acqua per il the. Però viaggiate con Desartica, per cui non vi servirà a nulla!!
  • PENTOLE: Solo in acciaio inox, poiché quelle in lega leggera col rivestimento antiaderente sono antigieniche. Infatti tale rivestimento coi maltrattamenti del viaggio viene via e, giorno dopo giorno, ve lo mangiate con la pasta asciutta. Sono sufficienti una pentola per l’acqua, un bricco per il the, una padella per soffriggere, un coperchio. L’ideale sarebbe, per motivi d’ingombro, una “popote’ con elementi entro contenuti. Desartica ha poi “inventato” la cottura della pasta in pentola a pressione…ma questa è un’altra storia!!
  • ACCENDIGAS: Tre o quattro accendini comuni, da tenere nella cassa della cucina, oltre a quello personale che terrete sempre in tasca. Utili anche come regalini volanti.
  • TOVAGLIOLI E SCOTTEX: Per lo Scottex preferite il tipo pesante che serve anche per lavorare nel vano motore.
  • CARTA IGIENICA: q.b…..
  • SPUGNA. DETERSIVO, STRACCIO: Componete un piccolo kit da conservare in un sacchetto, di cotone perché tutto si asciughi.
  • PARAVENTO: Alto a sufficienza per coprire sino ai manici della pentola, o nel deserto non cucinerete nulla.
  • ZAMPIRONI: Raggiunti i laghetti e nelle oasi, dovete far qualcosa per le zanzare o sarete divorati. Il fornelletto con la spirale puzzolente messo davanti all’ingresso della tenda è un ottimo rimedio.
  • SEDIE: Può sembrare materiale superfluo per dei duri del deserto, ma non è così. Esser costretti a sedere sulla sabbia dopo averne mangiata per l’intera giornata, o seduti in bilico su miseri supporti di fortuna dopo esser stati frullati a dovere nell’abitacolo della vettura, non può esser considerato riposante né per il corpo né per la mente. Un paio di sedie pure pieghevoli, con schienale e braccioli e di dimensioni generose, sono una benedizione al termine di una faticosa giornata per innescare quel processo di relax che porta poi un bel sonno ristoratore (vanno benissimo quella da regista, che sono comode, e abbastanza grandi da offrire un equilibrio stabile e soprattutto leggere.).
  • TELONE: È utile per poggiare cose, per avvolgervi acquisti fatti in loco.
  • LAMPADA AL NEON: Offre una luce diffusa utile per la preparazione della cena e, soprattutto, per eventuali lavori alla vettura.
  • BATTERIE Dl SCORTA: Le batterie non si trovano in loco; se si trovano sono carissime e quasi certamente scariche.

 Le ultime cose ma non per questo meno importanti; non dimenticatele.

  • LUCCHETTI: Di cose da tenere sotto chiave ce ne sono tante: ruote di scorta, pale, piastre da sabbia, taniche etc. Inoltre potrete chiudere la tenda incustodita al campeggio unendo i due cursori delle cerniera della porta d’ingresso. Per non impazzire con le chiavi, ordinate per tempo da un buon ferramenta una serie di lucchetti di buona qualità italiana tutti con la stessa combinazione e quindi con la stessa chiave.
  • RETICELLE PER LA SPESA: Nei mercati gli alimenti vi vengono consegnati “in mano”, senza nessun involucro e raramente vi vengono offerte buste di plastica.
  • SAGOLA: Quella da tre millimetri usata per la pesca subacquea. Ha un carico di rottura di un centinaio di chili e può essere utile in molti casi.
  • SGRASSATORE: Una modesta quantità di pasta lavamani per meccanici non guasta per quando verificherete lo stato della vettura al termine di ogni tappa (comoda quella da utilizzare a secco). Ottimo è anche lo ChanteClair, mentre per pulire piatti, bicchieri, etc. l’ideale è dell’aceto di vino.
  • CAVO IN ACCIAIO: Può esservi molto utile. Da 2-3 metri plastificato, con le estremità ad occhiello potrete chiuderlo con un lucchetto dopo aver fissato le cose più preziose sul portapacchi.

NON DIMENTICATE IL COSTUME DA BAGNO !!

 

COSA INTENDIAMO CON EQUIPAGGIAMENTO PER LA VETTURA?

Prima di andare avanti a leggere vi raccontiamo una brevissima “storiella” che dice che ci sono le due grandi “Scuole di Pensiero” dei Grandi Viaggiatori del Deserto. La prima che dice “tutto quello che non c’è non si rompe” e la seconda che dice “tutto quello che ci sta ce lo metto” !!

Per cui usate il buon senso, pensando che comunque state partecipando a un viaggio con delle Assistenze (che hanno persino l’umidificatore per sigari…fanno parte della seconda Scuola), per cui non abbiate timori.

  • Una cassa viveri per i pranzi nel deserto
  • 4 litri d’acqua a testa al giorno per i giorni nel deserto sono il minimo indispensabile (8 per i mesi caldi);
  • La tenda e i relativi sacchi a pelo e cuscini (in inverno meglio pesanti);
  • Una torcia (meglio se frontale — lascia le mani libere nei momenti…);
  • Occhiali

Per quello che riguarda l’auto la dotazione “obbligatoria” è:

  • Filtro aria/Gasolio/Olio NUOVI!!!
  • Serbatoi e taniche per un’autonomia di carburante di almeno 1000 km di asfalto - Purché specificamente destinate al carburante e da venti litri. Le taniche necessitano di manutenzione. La chiusura a baionetta deve essere controllata annualmente così come la guarnizione in gomma, e le parti sverniciate vanno ridipinte previa scartavetratura del velo di ruggine.
  • Meccanica in buon stato generale (far controllare giochi dei semiassi e dei ponti)
  • Gomme idonee ed in buono stato;
  • Pala
  • 1 Camere d’aria consigliata anche se tubeless (2 se non tubeless)
  • Manometro pressione gomme
  • Cinghie per ancorare i bagagli
  • Tavoletta in legno per ampliare l’appoggio del cric sulla sabbia. Verificare il cric.
  • Cinghia di traino con relativi grilli, di almeno 9 mt. e resistente circa 10.000 kg allo strappo; ideale sarebbe una di quelle “cinetiche”
  • Una dotazione minima di attrezzi con le misure adatta alla propria auto (ad esempio per i Land portare anche chiavi in pollici);
  • Una serie di cinghie (alternatore — pompa acqua — etc.);

Sarebbe poi bello avere:

  • Cavi per batteria - Procuratevene di lunghi un paio di metri
  • Lampada auto
  • Tubo per carburante - Due metri per travasi d’emergenza dai serbatoi delle vetture.
  • Scatola d’emergenza - Tenete veramente a portata di mano una scatoletta con i seguenti attrezzi:
    • Chiavi a forchetta 10, 13 e 17
    • Pinze piccole
    • Cacciavite da elettricista
    • Cacciavite doppio croce/taglio.

Questa dotazione, unitamente al coltello svizzero che avete in tasca, vi permetterà di far fronte al 70% dei piccoli lavori senza metter mano alla pesante scatola degli attrezzi.

  • Compressore - È un elemento importante perché aspettare che l’amico abbia finito di rigonfiare sotto il sole, quattro gomme depressurizzate per la sabbia, sfinisce. Inoltre se le vetture sono più di una la sosta diviene interminabile. Un piccolo compressore a 12 volt con manometro incorporato risolve questo problema purché sia un attrezzo con portata sufficiente e molto, molto robusto. Quelli di plastica, acquistabili per pochi soldi dai ricambisti e nei grandi magazzini non valgono nulla perché si sciolgono con il super lavoro ed il gran caldo.
  • Elastici e cinghie ferma pacchi - Portatene con voi anche se non avete nulla da fissare al momento della partenza. Per acquisti fatti in loco, per imprevisti.
  • Taniche per acqua - In plastica alimentare spessa e pesante, da 20/30 litri; quelle economiche da poche migliaia di lire possono esplodere se sollecitate eccessivamente o bucarsi se sottoposte a sfregamento continuo.
  • Tubo x acqua - Per tirar giù acqua dalle taniche col vecchio sistema ad aspirazione.
  • 1 kit metallo liquido - Per le piccole riparazioni.
  • 1 kit sigillante per radiatori
  • 1 matassina di fil dl ferro
  • Forbici
  • Tubetto bostik
  • Kit lampade - Almeno una lampada per ogni tipo di lampadina a bordo.

 

COSA SUCCEDE IN CASO DI GUASTO ALLA MIA 4X4 QUANDO SIAMO IN MEZZO AL DESERTO?

IN TEORIA: intendiamo applicare questo criterio:

  1. si cercherà di porre rimedio al guasto con mezzi e soluzioni nostre, compatibilmente al tipo di rottura e ad eventuali ricambi disponibili, se portati dal partecipante.
  2. se il guasto non è da noi riparabile ed è in zone non raggiungibili da meccanici o mezzi di soccorso locali, si valuterà il traino del vicolo guasto da parte del Capo Gruppo fino a un meccanico o in un luogo comunque raggiungibile da mezzi di soccorso. Il traino da una località in fuoristrada fino all’asfalto, nei viaggi ove è presente l’Unimog di assistenza, è da intendersi a titolo gratuito. Qualora invece non ci sia l’Unimog di assistenza sarà ad insindacabile giudizio del capo Gruppo decidere se il traino con un altro tipo di veicolo potrà essere eseguito con mezzi normali, senza pregiudicare il mezzo trainante.
  3. se il guasto è riparabile in poche ore (2 o 3) si aspetta.
  4. se la riparazione è più lunga ma possibile ci si potrà magari ricompattare in altro punto del percorso
  5. se la riparazione non fosse possibile, si programma il traino del veicolo con mezzi di soccorso fino alla più funzionale località e l'equipaggio deciderà se proseguire il viaggio a bordo di altri mezzi (se c'è posto) o se seguire il proprio mezzo
  6. comunque sia non abbandoneremo nessuno se non in salvo, ma nel contempo non fermeremo l'intero viaggio per un veicolo

E quindi, se il danno o la rottura appaiono da subito irrimediabili senza una officina specializzata, o comunque con tempi di riparazione incompatibili con la prosecuzione del tour, il partecipante deve immediatamente attivare la propria eventuale assicurazione per iniziare le procedure di assistenza (se previste) ed eventuale rimpatrio a carico di questa.

Le stesse procedure dovranno essere attivate con oneri a carico del Partecipante anche in assenza di copertura Assicurativa.

Un componente dell’Organizzazione rimane con il partecipante fino a quando non è sicuro che questa assistenza è concretamente iniziata (in pratica, fino all'arrivo del carro attrezzi o alla sistemazione dell’equipaggio e del veicolo in luoghi certi).

E' ad insindacabile giudizio del Capo Gruppo stabilire il da farsi, valutata caso per caso la migliore soluzione, tenendo sempre presente come priorità le necessità del gruppo rispetto a quelle del singolo.

Se è presente nel Paese una officina specializzata in grado di riparare il veicolo, ma questa è situata in una località già superata dall'itinerario o comunque non prevista da questo, salvo casi eccezionali a discrezione del Capo Gruppo il trasporto dell’auto fino a quella officina non è a carico della organizzazione e non viene fatto con i mezzi di appoggio al gruppo.

IN PRATICA: fatte tutte queste premesse “negative” e teoriche, diciamo però che (a discrezione comunque del Capo Gruppo e nell'eventualità che questo non pregiudichi il servizio al gruppo) le cose potranno anche andare molto diversamente e addirittura potrà essere anche deciso il rimpatrio della tua auto rotta con i nostri mezzi. Insomma si cercherà di applicare il buon senso…laddove possibile!!

 

COSA SUCCEDE IN CASO DI GUASTO ALLA MIA 4X4 QUANDO SIAMO SU ASFALTO?

Tutto il buon senso e le procedure del precedente punto…partendo però dal fatto che saremo già su asfalto!!

 

COSA VIENE FORNITO AL PASSEGGERO DELL'ORGANIZZAZIONE?

Tenda, materassino, sedia, pasti (pensione completa), acqua da bere in quantità necessaria e acqua per lavarsi (solitamente 2 lt al giorno secondo disponibilità)... e tanta tanta passione e professionalità!

 

DOPO CHE HO PAGATO, SE HO UN PROBLEMA E NON POSSO PARTIRE, CHE RIMBORSO C'È?

A seconda di quanti giorni mancano alla partenza, sono previste percentuali diverse di penalità che ci vengono trattenute dai singoli fornitori di servizi e quindi noi dobbiamo trattenerle ai nostri Clienti. E’ però possibile stipulare al momento dell’iscrizione una apposita assicurazione di annullamento viaggio per un corrispettivo pari al 4,5% del costo totale del tour, che copre i rischi di questo genere. Consultare le coperture QUI.

 

ESISTONO LIMITI DI ETÀ?

Assolutamente no, non esistono limiti di età, né tanto meno di religione, sesso, etnia, ecc..

L'importante è di godere di almeno discreta salute e possedere una buona dose di adattabilità alle condizioni estreme del luogo, alla convivenza con il gruppo, ecc...e di essere maggiorenni se siete da soli!

 

E' OBBLIGATORIO AVERE UNA RADIO RICETRASMITTENTE A BORDO? E DI CHE TIPO?

Non sussiste l’obbligo, ma è fortemente consigliata. E' infatti molto utile essere in contatto radio, una sosta, un problema, un’esigenza qualsiasi diventano gestite con facilità.

E anche il semplice dialogo con tutti i partecipanti renderanno il viaggio ancora più bello…e inoltre normalmente via radio si sparla automaticamente su chi non può replicare!!

Noi consigliamo una radio VHF 144, il cui utilizzo in Italia è soggetta a patente di radioamatore…ma che difficilmente nel Sahara vi verrà richiesta.

Per quanto riguarda le comunicazioni utilizzeremo CB e RADIO VHF 144 Mhz. Il CB sul canale 16 AM, mentre il VHF sul 144,600...E MEGLIO SAREBBE USARE TUTTI VHF.

Le comunicazioni ufficiali verranno fatte utilizzando il VHF.

Oggi se ne trovano in commercio a prezzi bassi e vanno benissimo anche le “mattonelle” portatili, magari però con l’antenna esterna.

Ricordiamo che comunque in Italia l’uso del VHF senza una regolare licenza è vietato e penalmente perseguibile.

 

IL MIO MEZZO È ADATTO A FARE QUEL TOUR?

Prima di deciderlo da solo chiedi a noi!

 

IL VOLO DEVO PRENOTARLO DA SOLO?

No, ci possiamo pensare noi, il volo è normalmente compreso nel viaggio secondo programma. Chi avesse però opportunità di prenotarselo da solo ce lo dovrà comunicare in fase di prenotazione viaggio.

 

LO “CHEF DU GROUP”… MA COSA GLI SI PUÒ CHIEDERE?

...lo scoprirete al prossimo tour!!

 

MA CHE PERICOLI CI SONO? E LA GENTE?

Cercare di custodire soldi e oggetti di valore prestando la massima attenzione alla propria borsa o tasche quando si transita nei centri abitati, suq, medine, ecc....e stiamo parlando della metropolitana milanese, come il mercato di Bologna o la Medina di Tunisi!!

Nulla di più e nulla di meno! Mai come in questo caso vale il detto: tutto il mondo è Paese!

In pieno deserto ci si può invece rilassare totalmente senza preoccuparsi di eventuali furti o fantomatiche aggressioni...il vero pericolo sarà perdere i documenti, le chiavi, il telefonino, etc.....

In alcuni Paesi è obbligatoria la presenza di un Poliziotto...ma che serve più a controllare noi che non facciamo danni in giro!!!

 

MA IN SINTESI COME SI VIAGGIA? SI DEVE RIMANERE TUTTI INSIEME SEMPRE INCOLONNATI? 

Come in tutte le situazioni, l'anarchia non va mai bene e si cercheranno di seguire delle regole comuni con le indicazioni che verranno di volta in volta date dal Capo Gruppo.

Alcune regole generali:

La nostra filosofia di viaggio prevede la fornitura di un road book con il dettaglio del percorso. Diciamo subito che possiamo suddividere il tour in due parti: quella su asfalto e quella su sabbia.

Su asfalto si viaggia normalmente liberi, con soste libere per i rifornimenti, etc, seguendo punti predeterminati di riordino e sempre senza superare il mezzo del Capo Gruppo.

Arrivati alle prime piste/sabbia, è bene controllare che i membri dello stesso gruppetto abbiamo inseriti i punti GPS corretti!

E' importante stabilire i gruppi di appartenenza. Poi ci troveremo tra un’infinità di tracce e non potremo seguire solo la pista per essere certi di trovarsi nella giusta direzione.

Troveremo magari piste scorrevoli e veloci, occhio però a non farvi fregare da ostacoli o buche improvvise.

Nelle zone molto polverose saremo obbligati a distanziarci o a viaggiare affiancati.

In tutti i casi però chi non avesse confidenza con il GPS potrà sempre seguire i mezzi dell’Organizzazione!!

I punti di riordino saranno comunicati via radio di volta in volta secondo opportunità e necessità

Si cercherà di viaggiare "agili" evitando soste inutili, ma nel contempo cercando di godersi ed assaporare i posti che visiteremo

La partenza al mattino sarà rigorosamente entro le 7,30. Verrà fatta una sosta pranzo attorno alle 13 che sarà mediamente di 1 ora (sempre per il concetto di godersi il viaggio) e verso le 17 cominceremo a guardarsi attorno per il campo serale…purtroppo ciò non accadrà nei trasferimenti che saranno invece lunghi e noiosi… Tanto andremo a nanna presto e il farsi trovare pronti all’orario di partenza sarà un segno di educazione e rispetto verso tutti.

Generalmente non si trova molta legna…per cui durante la giornata ciascun equipaggio dotato di portapacchi ne caricherà un tot per contribuire al fuoco serale

Ognuno si è portato tavoli e sedie e magari anche del cibo e posate e piatti…mangiare tutti assieme la sera non sarà un obbligo, ma un piacevole momento se condiviso…nessuno sarà comunque giudicato male se preferirà il piacere del silenzio e della solitudine a un’orda di vocianti “turisti” nel deserto

Per quanto riguarda l'itinerario si seguiranno i punti comunicati e nei tratti di fuoripista difficile si seguiranno le tracce di chi ci avrà preceduto. Soprattutto quando magari si dovrà seguire un percorso di pura navigazione, dove sarà importante stare tutti assieme senza iniziative personali che potrebbero portare a serie perdite di tempo.

Qualche avvertenza generale:

  1. “bon-ton” nei sorpassi! Se proprio soffri e non riesci a stare dietro a chi ti sta davanti cerca di superarlo sotto vento! Non è giusto (e pericoloso) passarlo sopravento e fargli mangiare tutta la tua polvere, oscurandogli improvvisamente tutta la strada.
  2. una volta fatti i gruppetti cercate di tenervi d’occhio l’uno con l’altro, soprattutto per quelli che non hanno il GPS o non lo sanno ancora usare bene.
  3. nella malaugurata ipotesi che qualcuno si perda NON cerchi di proseguire fidandosi del proprio istinto o di seguire lontane nuvole di polvere. Potrebbe essere un altro veicolo che va da tutt’altra parte. Cercate invece di tornare indietro rigorosamente sulle vostre tracce oppure state fermi dove siete possibilmente in vista su una altura. In estremo, accendete un fuoco con materiale fumogeno (uno straccio imbevuto di gasolio fa un fumo denso e visibile da lontano)

Chiunque comunque che non si sente di affrontare le cose con una certa libertà viaggerà comunque in coda alle assistenze, in assoluto contatto visivo.

 

MI PIACCIONO I VOSTRI TOUR, MA VOGLIO VIAGGIARE DA SOLO O COMUNQUE SENZA ORGANIZZAZIONE. POTETE VENDERMI SERVIZI INDIVIDUALI?

Molti dei nostri Tour si svolgono in Paesi dove è obbligatoria una certa assistenza, e ancora di più è la tipologia del territorio a renderla obbligatoria (attraversare un deserto da soli non è assolutamente consigliato).

Prova comunque a chiederci info e saremo ben lieti di darti tutto ciò che potresti aver bisogno…e magari dopo la chiacchierata deciderai di partire con noi

 

POSSO NOLEGGIARE UN FUORISTRADA 4X4, UNA MOTO O UNA MTB?

Se intendi partecipare a un viaggio dei nostri guidando un mezzo e non ne hai uno o non vuoi utilizzarlo, puoi richiederci una quotazione. Noi non prevediamo però il noleggio di veicoli che non vengono con noi.

 

PERCHÉ NELLE VOSTRE QUOTAZIONI LE CENE SONO SEMPRE COMPRESE?

Se guardate i cataloghi o siti internet che promuovono tour di gruppo di altre Organizzazioni, si nota che spesso le cene sono escluse dal costo di partecipazione.

Una importante ragione può essere cercata nel fatto che in quel modo il tour sembra costare di meno, e quindi può apparire più concorrenziale.

Un’altra può essere dovuta al fatto che molti Operatori considerano il loro lavoro solo una fornitura seriale di servizi a clienti individuali, che vanno portati a destinazione, sera dopo sera, senza volere molte altre preoccupazioni.

La nostra filosofia è invece da sempre completamente diversa. Si viaggia insieme anche per stare insieme, per conoscersi, per condividere esperienze, emozioni, scambiarsi opinioni, tornare a casa più ricchi di prima (di amicizie, di sapere, di cultura generale).

Oltre naturalmente che per essere più sicuri e permettersi con il gruppo servizi che altrimenti come individuali non potremmo avere, se non a costi senza logica.

Durante il giorno, le occasioni di contatto tra i partecipanti sono normalmente poche, nelle soste da un benzinaio, durante una insabbiata o nello spuntino di mezzogiorno.

Il più del tempo si viaggia e si è soli sul proprio mezzo, al massimo in compagnia del proprio passeggero, pur naturalmente sempre in contatto con l’Organizzazione.

La cena è quindi l’unico momento della giornata veramente conviviale dove, rilassati, si sta anche ore a parlare, a scherzare, a raccontare e raccontarsi e si diventa così amici.

Per questo le cene di gruppo nelle nostre iniziative non devono mancare.

In ogni caso, in molte giornate del tour dove l’arrivo al campo non è troppo presto, non avere la sera la preoccupazione di doversi preparare da mangiare garantiamo che fa molto piacere.

 

PERCHÉ UN TOUR DI GRUPPO E PERCHÉ CON DESARTICA?

La prima risposta che ci viene in mente sarebbe: "perché no?"

Forse perché è da anni che ci dedichiamo all’organizzazione dei nostri Tour…forse perché amiamo curare anche gli aspetti goliardici, l’amicizia, l’inevitabile solidarietà che si crea in un Gruppo…

Forse perché siamo un regolare Tour Operator con Licenza…ulteriore garanzia per chi partecipa!

 

POSSO PARTECIPARE SOLO AD UNA PARTE DELL’ITINERARIO?

Si. Ci sono tour nei quali puoi partecipare anche solo in parte al programma, ad esempio unendoti al gruppo quando il tour è già iniziato, in una località concordata, oppure staccandoti dal programma in una località predefinita per proseguire il tour in maniera individuale. Le quote di partecipazione saranno decise di conseguenza. 

Importante, questa cosa dovrà essere stabilita e concordata con ampio anticipo rispetto alla partenza. Viceversa, sarai sempre libero durante il programma di staccarti dal gruppo quando vorrai e per qualsiasi motivo, ma non potrai avere in quel caso nessun rimborso.

 

POSSO PARTECIPARE SOLO COME PASSEGGERO?

Certamente, a chi non dispone di un mezzo proprio gli verrà assegnato un posto in auto 4x4 con accompagnatore italiano provvisto del proprio fuoristrada, fino naturalmente ad esaurimento posti.

In alternativa il passeggero (con equipaggiamento personale a seguito) verrà sistemato poi in auto, sempre 4x4, presa sul posto dall'organizzazione, con guida locale.

 

POSSO PERSONALIZZARE IL MIO ITINERARIO?

Si e no. In alcuni tour ci sono giornate dove è già l’organizzazione che consiglia eventuali alternative all’itinerario di gruppo. Altre dove invece l’itinerario è pressoché obbligato, in quanto è l’unica strada che consente di arrivare la sera a destinazione in tempi normali.

In ogni caso, quando decidi di fare una strada diversa da quella segnata sul road-book, devi comunicarlo al capogruppo e sei consapevole che se ti capita qualcosa il mezzo scopa di appoggio non ti potrà aiutare.

 

POTREI AVREI UN CONTATTO CON ALTRI CHE HANNO GIÀ VIAGGIATO CON VOI?

Probabilmente se ci hai contattato è perché hai avuto dei feedback positivi, purtroppo la Legge sulla Privacy ci impedisce di divulgare indirizzi email di altri…che potrebbero comunque essere “pilotati” …per cui non ti resta che provare e toglierti ogni dubbio!

 

QUAL'È L'EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO?

È ovviamente la parte più personalizzabile dell’attrezzatura.

Ciò nonostante vi raccomandiamo di considerare fondamentali alcuni elementi:

  • Evitate indumenti costosi o delicati.
  • Durante l’inverno, di notte la temperatura può scendere sotto lo zero.
  • Si consiglia di adottare sempre e comunque un abbigliamento a strati.
  • In Africa cappello, occhiali da sole e crema solare sono utili in tutti i periodi dell’anno e diventano indispensabili nel deserto.

 

CONTENITORI

BORSA DA VIAGGIO.

Fa parte del vostro bagaglio personale e dovrà contenere tutto ciò che vi servirà una volta scesi dalla macchina e saliti sulla nave.

Con capacità di circa 15 litri, Sarà utile per avere a portata di mano una quantità di cose durante il viaggio e per contenere tutto ciò che servirà a bordo del traghetto.

BORSA PER TOELETTA.

Il consiglio è quello di far entrare tutto in un unico contenitore con lampo.

Deve avere almeno sei mesi di validità e almeno tre pagine libere per visti e timbri vari, e non deve riportare il visto d’ingresso in Israele.

Chiedete sempre delle fotocopie di tutte le liste e le traduzioni che l’Agenzia locale predispone, anche se utilizzate dalle Guide.

Raccomandiamo di portarsi 2 foto tessera e una fotocopia di tutti i documenti personali e dell’auto e conservarli in un luogo diverso da quello dei documenti stessi.

ALTRI PICCOLI SUGGERIMENTI.

Digitale e da pochi soldi perché il fech fech potrebbe entrare anche in quelli subacquei e se meccanici, li danneggia gravemente.

Più di uno, è utile anche se non fumate. Per accendere il fornello, per fare un fuoco di legna, per cercare la torcia elettrica che non trovate, per bruciare la carta igienica. Tenetelo sempre in tasca.

OCCHIALI DA SOLE & OCCHIALI DA SABBIA.

Sono indispensabili, nel caso in cui spirerà forte il vento di sabbia. Possono andar bene occhiali da motociclista alla “Rommel”, mascherine da saldatore, mascherine da sci, purché completamente chiuse. Tappate i fori d’aerazione o non serviranno a nulla.

OCCHIALI DA VISTA.

Nel Sahara si va con i tradizionali occhiali, due paia. Se portate lenti graduate anche su quelli da sole, pensate ad un paio di scorta anche per questi perché li userete assai più di quelli normali.

REPELLENTE PER ZANZARE.

Le zanzare sono un problema per tutti. Nelle oasi del Sahara non ci sono zanzare malariche ma quelle normali non mancano, il repellente, assieme agli zampironi è d’obbligo.

DIARIO E PENNA.

Quaderno e penna biro per scrivere, scrivere, scrivere. Se non lo farete ve ne pentirete quando, dopo qualche anno, vorrete far “parlare” le vostre fotografie.

SACCO A PELO.

A seconda della stagione, si dovranno prevedere diverse temperature notturne sempre fresche. Nei viaggi invernali potrà fare molto freddo arrivando anche sotto zero.

STUOIA Dl PAGLIA.

Vi servirà per stendervi “al volo”, durante una breve sosta, quando non ne potrete più di star seduti, per infilarvi sotto il fuoristrada per i controlli di rito arrivati al campo, ma anche per prendere il sole.

TORCIA ELETTRICA.

Una piccola torcia di quelle frontali, da tenere nello zainetto. Ottime quelle di ultima generazione (Led) che durano di più e fanno una luce molto più bianca!

 

QUALE È IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI?

Dipende dalla destinazione e dal tipo di tour. Nel caso di tour collaudati ci sono stati in via eccezionale anche gruppi con 25 auto e 45 partecipanti, ma la media normalmente si aggira sulle 20 persone e una decina di veicoli .

 

QUALI OBBLIGHI HO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI PARTECIPANTI?

Dovrai essere solidale e disponibile con gli altri iscritti al tour, soprattutto dovessero succedere incidenti o guasti meccanici.

Dovrai fornire in quei casi tutto il tuo aiuto in relazione alle tue abilità e conoscenze specifiche.

Dovrai condurre il tuo mezzo con tanta responsabilità e prestare molta attenzione non solo alla tua incolumità personale ma anche e soprattutto a quella degli altri partecipanti: comportamenti di guida scorretti o troppo veloci o comunque pericolosi per il gruppo potranno essere severamente rimproverati dallo staff e tu dovrai immediatamente adeguarti, a pena altrimenti l'esclusione dal gruppo e la rinuncia ai servizi di assistenza previsti.

In generale dovrai avere un atteggiamento rispettoso degli altri e dovrai adeguarti alle regole prevalenti del gruppo che saranno governate dallo staff.

In particolare saranno banditi dalle nostre iniziative partecipanti che dovessero dimostrarsi aggressivi, non rispettosi delle convinzioni religiose e politiche o con pregiudizi sulla regione geografica di provenienza, status economico/sociale/sessuale e/o professione degli altri partecipanti.

Dovrai mostrarti nel possibile di buonumore e cercare sempre il lato positivo nelle cose.

In caso di contrasti con altri partecipanti, dovrai accettare la conciliazione che il Capo-Gruppo, persona di equilibrio ed esperienza, vorrà eventualmente fare nell'interesse di entrambi i contraddittori e della serenità generale del gruppo.

 

QUALI OBBLIGHI HO NEI CONFRONTI DELL’ORGANIZZAZIONE?

Dovrai rispettare il programma del tour, gli orari indicati dallo Staff e gli ordini impartiti circa il comportamento da adottare nel paese nel quale si svolge il tour. Le critiche alla Organizzazione sono sempre gradite, ma dovranno essere costruttive, evita possibilmente polemiche fini a se stesse, e quindi espresse nei giusti modi e termini. 

Tieni sempre presente nelle tue osservazioni che è sempre più facile criticare che fare meglio e ricordati che anche lo staff, nonostante abbia esperienza e capacità, è umano, può anche sbagliare e con il senno di poi sono capaci tutti di fare scelte migliori…e spesso delle scelte apparentemente senza senso sono invece “obbligate” da eventi, notizie, o quant’altro e vengono prese sempre con il criterio della sicurezza e bene comune del Gruppo.

Ma in ogni caso, se anche fossero fatte scelte sbagliate, non mettere mai in dubbio che questo sia successo per motivi diversi dalla buona fede del Capo Gruppo.

 

QUALI SONO I DOCUMENTI VETTURA INDISPENSABILI DA PORTARE?

  • CARTA VERDE: Verificate con la vostra compagnia se è valida per i Paesi visitati; in caso negativo avvertite l’Organizzazione per poterla stipulare in loco. Per alcuni Paesi comunque esiste l'obbligo di stipulare una nuova polizza in loco presso la frontiera.
  • LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE: Qualora il veicolo fosse intestato a un’altra persona e/o Azienda e/o Leasing dovrete avere una delega. Attenzione perché potrebbero anche non farvi salire sulle navi in partenza dall'Italia se sprovvisti. Chiedete all'organizzazione per come fare.

 

SARÀ POSSIBILE FARSI UNA DOCCIA TUTTE LE SERE?

Intesa come siamo abituati nelle nostre case no! Sarà possibile lavarsi con "poca" acqua e con salviette umidificate. Ricordiamo che nel deserto non si suda e non ci si sporca!

 

SE DURANTE IL TOUR A QUALCUNO DOVESSE SERVIRE UN’ASSISTENZA MEDICA, È PREVISTA UN’ASSICURAZIONE SANITARIA?

Si. Questa assicurazione, scaricabile dal nostro sito, ha massimali di solito sufficienti per i Paesi nei quali si svolgono normalmente i tour. L’assicurazione copre anche il furto dei bagagli (a condizione non sia avvenuto sulle moto).

 

SE PARTECIPO AL TOUR DA SOLO, POSSO EVITARE IL SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA?

Si. Potrai condividere la camera con un altro single che ha la tua stessa richiesta. Se però sei a conoscenza di tue “caratteristiche particolari” è meglio che ce lo dici subito, in modo che sia possibile per noi fare i giusti abbinamenti o provvedere di conseguenza. Dicci però se sei uno che russa molto…!!!

 

SE VENGO COME VOSTRO PASSEGGERO COSA MI DEVO PORTARE?

La zona desertica ha un clima temperato e secco anche se la temperatura nel periodo tra aprile e settembre è piuttosto elevato durante il giorno.

Di notte invece la temperatura si abbassa con una escursione termica di circa 10-15 gradi in meno rispetto quelli sopportati durante il giorno.

Scarpe tipo o da trekking, o da ginnastica, ciabatte, occhiali da sole, copricapo (berretto, bandana o simili), costume da bagno, coltellino svizzero, sacco a pelo, accendino, torcia.

Abbigliamento comodo, leggero e traspirante.

Durante i passaggi e soste nei centri abitati sarebbe opportuno vestirsi poco attillati e/o scollati, nel rispetto della cultura e sensibilità religiosa locale.

Effetti personali per l'igiene, fazzoletti imbevuti e di carta sono utilissimi.

Medicinali secondo le personali esigenze (soprattutto se si soffre di una specifica patologia) anche se l'organizzazione dispone comunque di una cassetta del pronto soccorso.

Sacco a pelo, bicchiere/tazza (meglio se è di plastica resistente o di alluminio), posate, buona dose di integratore salino.

Non bisogna esagerare con le dimensioni bagaglio, un borsone o una valigia media insieme ad uno zaino che servirà soprattutto per il viaggio in nave (considerare l'occorrente per la durata di 23 ore circa, una notte e l’eventuale cambio per l'indomani). Una volta imbarcati e lasciati i mezzi in stiva, non è possibile, durante l’intera traversata, accedere ai mezzi.

Il passaporto deve essere sempre in tasca!!!

 

SIAMO UN GRUPPO DI AMICI E VORREMMO FARE UN TOUR PARTICOLARE, MA CI SERVE LA VOSTRA ORGANIZZAZIONE. POTETE AIUTARCI?

Si. Noi siamo pronti a nuove iniziative che ci vengano proposte da gruppi di amici che vogliano fare del turismo nello spirito che è anche il nostro. Pertanto, contattateci e discuteremo insieme date di partenza, itinerari e quanto altro serve per organizzare il tutto al meglio, come è nei nostri standard…e magari si aggregherà anche qualcun altro!!!

 

SONO NECESSARI VISTI E/O VACCINAZIONI?

Nelle informazioni per ogni singolo viaggio sono riportati i documenti necessari per l'ottenimento degli eventuali visti, con procedura a nostro carico, mentre generalmente non serve nessuna vaccinazione particolare. Sempre necessario il Passaporto, con almeno 6 mesi di validità, almeno due pagine vuote e senza timbro di Israele se andiamo in Paesi arabi.

 

UNA VOLTA IN VIAGGIO DOVRÒ AFFRONTARE SPESE NON PREVISTE NEGLI ACCORDI INIZIALI?

Se sei passeggero, una volta in viaggio non dovrai sostenere alcuna spesa aggiuntiva se non quella per i tuoi acquisti personali, tipo souvenir, entrate in musei, siti, ecc., o per le telefonate private effettuate da telefono satellitare dell'organizzazione se non sei provvisto di una tua scheda personale.

Se sei autista, dovrai sostenere tutte le spese ordinarie e straordinarie inerenti al tuo veicolo, qualunque esso sia: carburante, autostrade, manutenzioni, rotture, etc....ma NESSUNA ulteriore spesa di organizzazione ti verrà richiesta!

 

QUANDO SAREMO IN ALCUNI PAESI “POVERI” COME CI DOBBIAMO COMPORTARE VERSO I BAMBINI?

Desidero esprimere il mio parere, forse estremamente duro, che non vuole certamente urtare nessuna convinzione, ma che forse può servire per far emergere alcuni lati magari latenti del problema “bambini” nel Sahara, con il termine “problema” usato con rabbia verso le condizioni disumane in qui troppo spesso vivono queste creature!!

Parlo di cosa succede quando ognuno di noi incrocia un bimbo, più o meno grandicello!

...qualche anno fa, in un piccolo villaggio berbero, dove di solito passano le carovane di 4x4, ad una bambina di 4 anni è stata amputata una gamba, la poverina correndo verso la pista per prendere i bon bon, era finita sotto le ruote di un fuoristrada... questa cattiva abitudine, iniziata forse in buona fede, dai primi fuoristradisti, per avere “la pista sgombra”, è stata purtroppo raccolta e perpetrata nel tempo da tanti altri con un effetto devastante per l'armonia delle famiglie, specie quelle povere. Queste sono alcune delle conseguenze:

1°- i bambini marinano frequentemente la scuola, specialmente in "alta stagione", preferendo rimanere sulle piste ad elemosinare caramelle, penne, cappellini, magliette e tutto quello che i turisti scaricano dai finestrini. Queste cose, questi oggetti, vengono spesso sequestrati dai padri che li rivendono ai negozietti del villaggio o al souk settimanale, in cambio di qualche cosa, dirham o spesso di una birra.

2°- i ragazzini più grandicelli, spesso organizzati in bande (qualche anno fa addirittura, se non “lanciavi niente” venivi preso a sassate), vendono direttamente questa mercanzia per un paio di Nike o di un telefonino, mettendo in grande imbarazzo il padre, che in una giornata di lavoro guadagna meno di suo figlio sulla strada in poche ore.

3°- l'igiene, soprattutto quella dentale, non sanno proprio cosa sia e se ci si ferma per più di qualche secondo ad osservare i loro sorrisi, capite di cosa parlo.

“un bon-bon, un stylo, un dinàr”……………….

E’ la cantilena che moltissimi bambini intoneranno quando passerete nei villaggi, in attesa che diate loro un regalo, cercando di commuovervi e di fare presa sul senso di colpa che spesso gli occidentali hanno nei confronti dei popoli del terzo mondo e dei paesi in via di sviluppo.

Benché siate liberi di comportarvi come meglio ritenete in queste occasioni, da parte nostra consigliamo vivamente di evitare di regalare qualsiasi cosa ai bambini per i seguenti motivi:

  • per il rispetto della loro dignità di futuri adulti; se si abitueranno a vivere di omaggi ed elemosina, avranno grandi probabilità di diventare degli accattoni con poca voglia di lavorare, in un paese dove, invece, il lavoro abbonda, soprattutto in questo momento di grande sviluppo;
  • per il rispetto dei loro padri che lavorano e guadagnano, al giorno, meno di quanto un bambino può raccogliere di mance da parte dei turisti;
  • per evitare che i bambini, impegnati in questo gioco di questuanti, correndo appresso alle auto, rischino di essere investiti dalle stesse (purtroppo accade);
  • per evitare che i bambini si comincino a picchiare perché avete dato qualcosa solo a pochi di loro (infatti, se date un oggetto a un bambino perché pensate che sia solo, nel giro di pochi secondi si materializzerà un gruppo molto numeroso)
  • inoltre, se abituati a ricevere doni in cambio di nulla, il rischio, quando non si ha nulla da dare, è quello di scatenare la loro aggressività nei vostri confronti.

Quanto sopra è stato da me trovato e trascritto pari pari, condividendone ogni parola e concetto!!

Ciò che intendo quindi evidenziare è che il portare doni in maniera disordinata appaga il “nostro” bisogno, e solo quello!  Cosa fare per aiutare queste popolazioni?

Nel nostro piccolo elargire molti sorrisi…comperare il più possibile prodotti locali…scambiare ciò che ci siamo portati anche con cose inutili (tanto le avremmo regalate) …farli sentire importanti per noi!

 

COME MAI NEI SITI DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON CI SONO QUASI MAI RISPOSTE CHIARE A QUESTE DOMANDE, ALCUNE ANCHE UN PO’ SPINOSE?

Non vogliamo entrare nel merito delle considerazioni sull'operato di altre Organizzazioni e non potremmo neppure dare con certezza dare una risposta a questo interrogativo. E' evidente però che essendo la filosofia di molti quella di vendere un servizio e non offrire una opportunità, si tende a sottolineare e a chiarire i lati positivi lasciando in ombra le questioni spinose come molte di quelle qui invece affrontate, giocando molto sul fatto che fortunatamente queste non debbano nemmeno essere discusse.

La nostra filosofia ci porta invece a voler dare la massima trasparenza a tutti, spiegando bene tutte le caratteristiche di un nostro Tour, sia quelle belle sia quelle un po’ più antipatiche, per far sì che nessuno possa partecipare ad un tour di gruppo poco convinti o convinti di cose sbagliate.

La vacanza è un momento particolare dell’anno che non può essere rovinato dal disappunto di aver capito una cosa quando invece questa in realtà era un’altra.

E' nostra abitudine cercare di stupire con cose in più rispetto alle aspettative, piuttosto che deludere con cose in meno.

Ricordate sempre che chi non chiarisce prima per bene tutto non è detto che offra per questo motivo situazioni migliori e servizi più affidabili!

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